Massaggio Tantra Prenestina

Questa scheda è stata visualizzata 48 volte
Massaggio Tantra Prenestina
User Rating: 5 (1 votes)

Sapreste fare  veri  Massaggio tantra Prenestina se lui ve lo chiedesse? Ecco una guida infallibile sui trucchi del massaggio sensuale per portare all’estasi il vostro uomo.

Come fare un massaggio orientale Parliamo di massaggi, ma non del solito massaggio che ti deve rilassare il collo, che ti deve sciogliere i muscoli incriccati dopo l’ufficio o cose del genere, parliamo di cose serie e quindi del massaggio per eccellenza, il massaggio erotico. Se ne parla tanto, se ne favoleggia ma sappiamo davvero di cosa si tratta? E soprattutto, saremmo in grado di farlo? Magari sì, ma se proprio non riuscite ad immaginare dove dovreste mettere le mani, e non solo, ecco che vi vengo in aiuto io, che mi sento particolarmente prodiga di consiglia, dato che dei miei massaggi erotici, chi ne ha ricevuti, ancora ne parla (lo so, la modestia mi difetta) Giochi sessuali con il cibo e altre idee sexy Iniziamo col dire che il massaggio erotico lo si praticava già nell’antica Grecia e nell’antica Roma dove sapevano come divertirsi, poi venne abbandonato fino al Rinascimento, questo per dirvi che dalla notte dei tempi si è utilizzato per star bene e far star bene il proprio partner, in una fusione di sensazioni, pelle, mani che può portare da sola all’orgasmo, senza bisogno del rapporto sessuale vero e proprio.

Ricordate che il massaggio erotico è una pratica richiestissima anche in quei famosi e ambigui ‘centri massaggi’ dove non si va certo per farsi drenare i liquidi o per contrastare le adiposità localizzate. Tutto il corpo del massaggiato e del massaggiatore entrano in gioco in questa pratica. La testa e il viso, le braccia e le spalle, le dita e lo spazio tra esse, l’incavo delle ginocchia e dei gomiti, l’interno delle cosce, la cute, i capelli, le dita e le piante dei piedi, le orecchie come l’inguine, la bocca come le cosce. Un buon massaggio erotico lo si pratica a mani nude, non troppo calde ma soprattutto non troppo fredde e, volendo ma non è indispensabile con l’ausilio di oli naturali come l’olio di mandorle dolci o quello di argan. Lasciate perdere invece gli olii essenziali che, finendo anche per sbaglio in prossimità  dei genitali, potrebbero arrecare bruciore o irritazioni e quindi far finire prematuramente tutta la magia, così come sconsigliabili sono gli olii con glicerina e paraffina.

Esistono anche lubrificanti particolarmente indicati che rendono la pelle oltre che scivolosa anche buona da… gustare!  Durante il massaggio non bisogna pensare alla prestazione in sè, ma soltanto al piacere che vogliamo dare a lui e che riceveremo di conseguenza noi nel vederlo e sentirlo appagato. Bando al pudore, alla troppa concentrazione, ai tabù, per una volta immaginatevi come un vero e proprio strumento del piacere, una geisha moderna che con il suo solo corpo riesce ad aprire al partner le porte del godimento completo. Vi sembrano solo grandi paroloni?

Non sarà così se seguirete i miei consigli. Autoerotismo: io mi tocco, e penso a te  E adesso passiamo alle fasi vere e proprie del maggio erotico: Potete chiedergli di sdraiarsi a pancia in giu oppure seduto e posizionatevi dietro di lui o a cavalcioni in posizioni classica da massaggio oppure lui sdraiato e voi accoccolate al suo fianco. Tanto poi potrete variare. Fate silenzio mentre vi dedicate a lui, perlomeno nella prima parte del massaggio lui si rilasserà sotto l’abile tocco delle vostre mani quindi evitate di parlare.  Per quel che riguarda la musica di sottofondo a mio parere non è necessaria  ma se entrambi apprezzate, perchè no?

Tel: 0645548090

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*